Discipline per il riequilibrio di corpo e mente

Giovanna Nobile

Naturopata

La figura del Naturopata

Il Naturopata è una figura professionale non medica che esplica la propria attività secondo criteri energetici nell’ambito delle discipline bio naturali e opera avvalendosi solo di prodotti della natura e di trattamenti e metodologie non invasive.

Il fine del Naturopata è quello di mantenere o ripristinare l’equilibrio psico-fisico-energetico della persona e, laddove necessario, intervenire sulle disarmonie interne utilizzando esclusivamente metodi naturali.

Questo approccio in armonia con le leggi della natura permette alla persona di accedere a quei meccanismi propri, capaci di riportarlo al riequilibrio energetico e quindi al miglioramento del proprio stato di salute.

 

La Consulenza Naturopatica

Si tratta di una consulenza che ha inizio con un primo e fondamentale colloquio in cui  la persona parlerà dei propri disturbi fisici o emozionali; il colloquio sarà poi seguito dall’esame dell’iride, che aiuterà a capire, attraverso l’osservazione di una mappa, individuata appunto nell’iride,  lo stato fisico, emozionale ed energetico di organi, sistemi e apparati del corpo e che darà informazioni sul terreno, sulla costituzione e sulle varie predisposizioni della persona.

Verrà poi osservata la lingua dal punto di vista della medicina tradizionale cinese che fornirà ulteriori risposte sullo stato fisico-energetico della persona. 

Alla fine delle varie osservazioni  verranno eseguiti  test kinesiologici utili a valutare gli elementi disturbanti, ivi compresi gli alimenti,  e a scegliere insieme prodotti naturali utili al percorso. Il Naturopata proporrà quindi un “programma di benessere” che prevede consigli nutrizionali,  trattamenti energetici e rimedi naturali che aiutino nel drenaggio e nel riequilibrio psico-fisico.

“L’Autoguarigione” sarà quindi un percorso di vita in cui la persona, con il sostegno del Naturopata, tornerà ad ascoltare i propri bisogni più profondi e ad assecondarli allineandosi maggiormente a sé stesso e al disegno della natura.

Il Dottor Bach, ci ha lasciato in eredità questa bellissima frase che mi rappresenta perfettamente come Naturopata, ovvero rappresenta il mio desiderio di sostenere le persone che si rivolgono a me  affinché ritrovino gli strumenti per la loro auto-guarigione:

 

“NON VI E’ GUARIGIONE SENZA LA PACE DELL’ANIMA E LA GIOIA INTERIORE”

 

Le informazioni sopra citate non hanno lo scopo di sostituirsi agli appropriati consigli medici, pertanto non devono essere considerate come un loro sostituto.

 

Ormai da molti anni si sente parlare di intolleranze alimentari. Ci tengo a sottolineare che tra intolleranze alimentari e allergie c’è una notevole differenza.

Quando si parla di allergia, ci si riferisce ad una reazione improvvisa e acuta dell’organismo a determinate sostanze irritanti detti appunto “allergeni”. Questi allergeni sono presenti in pollini, profumi, polveri, vaccini, ma anche in alcuni cibi, come latte, uova, sono molto presenti in crostacei e molluschi, ma anche in frutti di bosco, pomodori, banane, kiwi, frutta secca, soia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’allergia viene scatenata dalla presenza nel sangue di speciali anticorpi, le IgE: se questi anticorpi entrano in contatto con gli allergeni, possono provocare manifestazioni fisiche immediate e violente. Trattare le allergie, che possono provocare reazioni molto pericolose, è di pertinenza medica.  

 

Il Naturopata, in questo caso, può intervenire come prevenzione, dando consigli sul miglioramento nello stile di vita, soprattutto di tipo alimentare e anche sul drenaggio degli emuntori ai fini di una disintossicazione generale.

Normalmente invece il Naturopata si occupa prevalentemente delle Intolleranze alimentari e quando si parla di questa problematica ci riferiamo ad una reazione lenta, subdola e progressiva dell’intestino che non tollera l’ingestione massiccia di certi cibi.

 

La causa di questa non tolleranza ai cibi può dipendere spesso dal fatto che il nostro intestino è molto infiammato e recepisce gli alimenti come tossici. I cibi che si riscontrano più spesso come intolleranti sono grano, latticini, zuccheri e lieviti: purtroppo sono proprio questi cibi che abbelliscono quotidianamente le nostre tavole.

 

A differenza delle allergie, le intolleranze si manifestano gradualmente, non in modo violento e sono spesso associate alla quantità dell’alimento che viene ingerita. Si dice subdola perché quando soffriamo di una qualche intolleranza non è necessariamente il nostro intestino che ci comunica il problema: si può per esempio soffrire di disturbi ricorrenti e persistenti come gonfiori, capogiri, cefalea, stanchezza cronica, dermatiti o improvvisi cambiamenti di peso, ma anche astenia, insonnia.

 

Inoltre, solitamente, i sintomi non si manifestano subito dopo aver ingerito un determinato cibo ma possono manifestarsi lentamente nel tempo.

Per individuare l’alimento o gli alimenti che provocano intolleranza ci si può avvalere del Vega Test ma anche del test kinesiologico, ambedue strumenti di valutazione energetica.

Le problematiche ricorrenti che ci possono far pensare ad un problema di intolleranze alimentari sono le seguenti:

Afte

Cefalea

Coliche

Diarrea

Dolori muscolari

Dimagrimento o ingrassamento eccessivi e improvvisi

Gas intestinali

Intestino irritabile

Nausea e vomito

Sinusite

Stipsi

A livello epidermico:

Acne

Cellulite

Eczema

Dermatite atopica

Orticaria

Ritenzione idrica

A livello psicosomatico:

Ansia

Depressione

Disturbi del sonno

Sindrome premestruale

Stanchezza cronica

Da anni mi occupo di intolleranze alimentari e comunque, nella mia Consulenza naturopatica, l’alimentazione è sempre al primo posto. Una volta individuati ed eliminati provvisoriamente i cibi disturbanti le persone migliorano enormemente e iniziano un percorso di benessere dove la sana alimentazione naturale diventa la protagonista

Le intolleranze alimentari

cibo
 

Spagyria e Astrodiagnosi

La Spagyria è una tecnica di lavorazione delle piante che affonda le sue origini nell’antico Egitto.

Il termine deriva dal greco “Spao”, dividere e “Agheiro”, riunire.

Tale divisione è per spiegare  che nel procedimento spagyrico, la pianta viene in primis separata, poi purificata e infine riunita in tutte le sue parti al fine di ottenere un “individuo di natura” che non contiene esclusivamente i principi attivi di essa bensì mantiene gli aspetti energetici, emozionali e spirituali, meglio definiti nel procedimento alkemico come i “Tre Principi filosofici” ovvero  Sale, Mercurio e Zolfo (Corpo, Spirito e Anima).

Spagyria Giovanna Nobile
 

La pianta così operata andrà a lavorare non solo sull’aspetto fisico della persona ma anche sull’aspetto emozionale e spirituale.

Al medico svizzero Paracelo (1493-1541) si deve l’introduzione della spagyria nel mondo occidentale e sempre a lui si deve la “teoria delle Segnature”, basata sul principio analogico per cui i mondi vegetale, minerale e animale posseggono le stesse forze o “archetipi” presenti nel macrocosmo.

Nella scelta del rimedio spagyrico, oltre al colloquio con la persona, viene eseguita un’attenta analisi del Tema natale, meglio definito  Astrodiagnosi,  con l’obiettivo di individuare quali forze archetipali siano carenti nell’individuo. Tali forze, vengono rappresentate nel corpo umano come organi, apparati, sistemi e ghiandole.

Il rimedio spagyrico individuato, lavora riportando la forza debilitata verso l’equilibrio fisico, energetico e spirituale. Il riequilibrio con i rimedi spagyrici è un percorso di consapevolezza in cui la persona impara a conoscere le forze planetarie, il loro significato profondo e apprende come queste si muovono dentro di sé e come può rafforzarle attraverso semplici trasformazioni nel proprio stile di vita.

Astrodiagnosi

Astrodiagnosi

Si tratta della lettura e dello studio  sulla posizione dei pianeti al momento della nascita,  in quel momento sacro in cui emettiamo il nostro primo respiro. La disciplina poggia sulle interpretazioni dell’antico Egitto e del mondo classico.

 

L’obiettivo principale di questa disciplina  è quello di mettere in luce le possibili potenzialità della persona individuandone le debilità in chiave archetipale e offrendole la possibilità di integrare nel suo stile di vita, ciò che emerge dal tema natale. La maggior consapevolezza di sé porterà la persona al desiderio di migliorarsi per ritrovare  uno stato di benessere globale.

 

Ciascuna forza planetaria in cielo risponde a significati profondi che hanno altrettanti significati dentro di noi  secondo principi analogici. Gli astri ci possono dare un quadro di lettura secondo antichissimi principii:  “come in cielo così in terra” o “come nel macrocosmo così nel microcosmo”. Osservati in questa ottica le forze planetarie altro non sono che manifestazioni dei principi archetipali che possiamo trovare in noi stessi.

“Senza la conoscenza del cielo non si può operare in modo perfetto”  Paracelso

Tale disciplina non determina la valutazione di patologie o malattie, materia questa di pertinenza della medicina allopatica, ma ci consente di dare una lettura su predisposizioni  in chiave energetica e psicologica.

Reflessologia plantare

La Reflessologia plantare è una bellissima tecnica per il riequilibrio di tutto l’organismo.

 

Reflessologia plantare
 

E’ interessante notare il significato della parola “Riflesso” che ha il seguente significato: “risposta che l’organismo dà involontariamente e talvolta anche inconsciamente a stimoli provenienti dall’ambiente che lo circonda, o dal suo interno stesso.

Il riflesso ha sempre un finalismo, la reazione che scatena è sempre utile all’economia dell’intero organismo”.

La tecnica viene praticata sin dall’antichità, ed è basata sulla pressione manuale di punti specifici del piede. Nel secolo scorso, attraverso ricerche fisiologiche e neurologiche, siamo giunti a codificare sul piede una vera e propria mappa corrispondente agli organi di tutto il corpo.

Con il massaggio/pressione su determinate zone del piede è possibile stimolare il riflesso dell’organo corrispondente ed individuarne lo squilibrio funzionale ed energetico. Obiettivo di questa splendida disciplina naturale è quello di rafforzare il potere di autoguarigione proprio di ogni individuo, riportando l’organismo a quell’omeostasi che in normali condizioni di salute viene mantenuto spontaneamente.

 

E’ una tecnica che aumenta il tono vitale, rilassa e armonizza il sistema nervoso, disintossica l’organismo, aiuta a riattivare la circolazione e drena i ristagni linfatici.

Giovanna Nobile Cromopuntura

Sono molte le problematiche sulle quali si possono ottenere ottimi risultati.

 

La tecnica supporta su:

Disequilibri endocrini

Amenorrea

Dismennorrea

Climaterio e menopausa

Ritenzione idrica

Stress

Insonnia

Gastriti

Reflusso gastro esofageo

Colon irritabile

Stipsi

Riniti e sinusiti

Dolori articolari

Lombosciatalgie e cervicalgie

Tunnel carpale

Periartrite scapolo-omerale

Nevralgie del trigemino

 

Nel trattamento di Reflessologia, si possono inserire rimedi naturali che velocizzino le risposte al riequilibrio. Si potranno quindi associare alla tecnica Quintessenze spagyriche, oli essenziali, Fiori di Bach nonché l’uso della Cromopuntura.

Egli, dopo un’attenta osservazione dei suoi pazienti, tra i quali molti disabili, arrivò alla conclusione che il comportamento degli adulti, con i suoi disagi, le sue credenze e i suoi traumi, prendesse origine dal momento del loro pre-concepimento.

Considerando  che lungo la spina dorsale scorre il sistema nervoso centrale e che tra mente e corpo non c’è separazione, St. John arrivò alla conclusione che i traumi venissero memorizzati nel midollo spinale e che si potessero sciogliere quindi, trattando la zona della colonna, riflessa appunto sul piede.

 

Questa tecnica meravigliosa aiuta la persona trattata a “trasformare” il suo rapporto con la vita, sciogliendo le memorie accumulatesi prima che venisse al mondo.

Si tratterà, in un primo momento il punto riflesso della colonna sui piedi e successivamente, sulle mani e sulla nuca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Trattando i punti del piacere, unitamente al movimento, si aiuta la persona a lasciare le tensioni muscolari e osteo articolari e lo si accompagna nel suo naturale processo di auto-guarigione.

 

Ho avuto l’onore e il piacere di imparare questo nuovo modo di approcciarsi alla Reflessologia plantare seguendo i corsi di specializzazione del Maestro Mauricio Kruchik e ho potuto sperimentare, con grande soddisfazione, questa tecnica innovativa su problematiche di cui sono afflitti diversi miei clienti.

Questa tecnica può dare grande beneficio a problematiche come:

Cefalea

Lombo-sciatalgia

Dolori articolari di spalla, gomito, ginocchia

Dolori artrosici

Tunnel carpale

Dolori da polimialgia

Problematiche autoimmuni come fibromialgia , polimialgia, morbo di crhon, sclerosi multipla, artrite reumatoide. (In questo caso si va a lavorare sui dolori causati da queste problematiche).

 

 

Le informazioni sopra citate non hanno lo scopo di sostituirsi agli appropriati consigli medici, pertanto non devono essere considerate come un loro sostituto. 

Con la Reflessologia plantare non si fanno diagnosi bensì valutazioni di tipo fisico-energetico indirizzate al benessere della persona.

Metamorfico

Il massaggio metamorfico

La trasformazione da bruco a farfalla

farfalla

Trattando con movimenti delicati le zone riflesse del piede corrispondenti alla colonna vertebrale si possono individuare tensioni e “nodi da sciogliere”. Tali zone corrispondono, secondo St. John, ai momenti di pre-concepimento, post-concepimento, periodo formativo (nel quale si iniziano a formare il corpo e gli atteggiamenti mentali), pre-nascita e nascita.​

La Reflessologia per il trattamento del dolore metodo Kruchik

Colonna vertebrale

La  Reflessologia sul trattamento del dolore è una meravigliosa tecnica innovativa ideata e messa a punto da Mauricio Kruchik, reflessologo, autore, insegnante e conferenziere nel settore della  Reflessologia plantare a livello mondiale.

Nella reflessologia plantare tradizionale siamo abituati ad individuare le problematiche della persona attraverso pressioni su punti specifici del piede collegati a organi e sistemi. Il dolore individuato nel punto del piede  corrispondente a quell’organo ci porta a comprendere che la zona è da trattare sia dal punto di vista fisico che emozionale. Per fare un esempio, il punto dolente del Fegato potrebbe indicare un accumulo di tossine dell’organo che va quindi drenato per aiutarlo nella sua funzione detossificante; ma potrebbe indicare anche un aspetto emozionale come una eccessiva rabbia  che non riesce a trovare il canale giusto per potersi esprimere.

L’innovativa tecnica sul trattamento del dolore di Mauricio Kruchik ha come obiettivo, invece, la gestione e la risoluzione del dolore attraverso tecniche reflessogene che vanno a stimolare i sistemi nervoso ed endocrino e il conseguente rilascio di endorfine che sostituiscono il dolore con il piacere.

Si tratta di una tecnica dolcissima che va a lavorare sugli eventuali blocchi accumulatisi durante il periodo della gestazione.

 

Si chiama Metamorfico poiché la tecnica può dar luogo ad una grande metamorfosi degli atteggiamenti mentali e del modo di vivere. E’ un massaggio estremamente piacevole ed è consigliato anche a bambini piccoli.

Ideatore di questo splendido metodo è Robert st. John, Naturopata e Reflessologo.

Cromopuntura Giovanna Nobile
 
 

Campane tibetane

 

 

A partire dell’antichità il suono ha da

sempre avuto un utilizzo terapeutico.

Esso stimola le emozioni, trasmette

messaggi legati ai diversi piani fisici,

consente di viaggiare al di fuori del corpo

per entrare in sintonia con le forze

dell’universo.

Le antiche ciotole del canto tibetano hanno

origine in Tibet prima ancora dell’avvento

del buddismo indiano. I monaci Bon ne

conservano sia il valore che l’utilizzo sul

corpo umano.

In numerosi miti della creazione il suono è la fonte di tutte le cose visibili e invisibili e molte tradizioni religiose lo indicano come strumento per  mettere in contatto lo spirito con le sfere celesti, poiché l’uomo è una parte del tutto e aspira ad allineare la propria consapevolezza alla coscienza universale.

Ma cosa sono queste campane? Sono da sempre considerati oggetti sacri. La loro composizione è costituita da una speciale lega formata da sette metalli preziosi, corrispondenti ciascuno ai sette pianeti principali del nostro sistema solare e,  più precisamente: Oro, Argento, Mercurio, Rame, Ferro, Stagno, Piombo.

Le Campane Tibetane producono suoni in armonia con le vibrazioni delle sfere celesti e trasmettono queste vibrazioni a chi le ascolta.

Tale fenomeno prende il nome di “concordanza di fase” ed è ciò che in pratica si verifica collocando due pendoli uno accanto all’altro: dopo un certo periodo di tempo i due pendoli iniziano a seguire lo stesso ritmo, come due onde che tendono ad unirsi e vibrare all’unisono.

Suonando la campana sul corpo e sulle zone dei Chakras, si viene ad attuare un massaggio profondo a livello vibrazionale che crea quella concordanza di fase tra la campana e la persona che riceve il massaggio.

Il trattamento produce di solito uno stato di profonda quiete interiore ed esteriore che può spingersi oltre il semplice rilassamento fino a raggiungere le onde “teta” e “delta” degli stati meditativi più profondi.

Questi strumenti meravigliosi richiamano, tramite il loro suono armonioso, la frequenza originale dei nostri organi stimolando tutto l’organismo al riequilibrio energetico.

 

Iridologia

 
Iride

Quando si parla di Iridologia ci riferiamo ad una disciplina olistica basata sul presupposto che l'iride rappresenti una mappa che riproduce al suo interno tutto il corpo umano, la sua anatomia, il suo stato di benessere o meno e soprattutto le sue funzioni.

Le sue origini sono antichissime: cinesi, egizi, caldei, esseni, ebrei e greci, ricavavano infatti informazioni diagnostiche dall'osservazione degli occhi.
 

Iridologia

Questa disciplina guida l'esperto, attraverso la lettura dell’iride, alla scoperta del grado e delle condizioni di benessere di tutto il soggetto, a partire dal quadro fisico ma anche psico-emozionale. L’occhio è per questo considerato un mezzo importantissimo per osservare dall’esterno quello che accade all’interno del corpo umano.

 

 

 

 

Osservando l’iride con appositi strumenti si ricevono molte informazioni riguardanti la costituzione, la predisposizione, le debolezze organiche della persona. Con l’aiuto della mappa si può capire se ci sono disequilibri al livello di un organo o a livello endocrino, si possono leggere problematiche al livello della colonna vertebrale, si può capire se la persona in quel momento è astenica oppure iperattiva. La mappa ci dà indicazioni generali sullo stato della persona sia nel momento presente che come terreno suo proprio, ovvero quel terreno che la contraddistingue sin dalla nascita.

Trattandosi di quella che potremmo definire un’indagine di tipo energetico, con l’aiuto dell’Iridologia si possono trasmettere alla persona esaminata, importanti informazioni per aiutarla a correggere il suo stile di vita portandola ad un benessere generale. Già dal colore dell’iride si possono individuare certe predisposizioni di tipo alimentare, per esempio, o se c’è una predisposizione a trattenere liquidi o se il sistema circolatorio è da tenere sotto controllo o ancora se c’è una predisposizione a carenze minerali o vitaminiche. Non si tratta assolutamente di fare diagnosi ma di leggere ciò che l’iride, in quanto specchio del corpo, ci comunica.

E’ interessante quanto, negli anni della mia professione, abbia constatato diverse volte il perfetto parallelismo tra ciò che individuavo nell’iride e ciò che, successivamente, mi comunicava o confermava la persona.

 

Ricordo in particolare un episodio in cui avevo osservato un segno nella zona dell’orecchio destro di una cliente. Non potevo assolutamente sapere se in quella zona c’era o c’era stato un problema. Semplicemente osservai che quel segno era lì ed evidentemente non ci doveva stare. Per cui domandai delicatamente alla persona se aveva mai sofferto di una qualche problematica all’orecchio destro ed essa mi rispose esterrefatta che aveva avuto una forte otite qualche mese prima e che questa infiammazione le aveva causato un abbassamento dell’udito. I segni, i colori, la pupilla, ogni piccolo elemento nell’iride ci può dare importanti indicazioni su come relazionarci con i nostri clienti.

 

Esiste spesso dentro di noi un conflitto profondo che riguarda la contraddizione fra le aspirazioni dell’anima e i desideri della personalità e si traduce, spesso, in stati d’animo negativi.

Il Dottor Edward Bach, partendo da una profonda trasformazione personale che lo porta ad aprirsi ad una nuova concezione della medicina,  individua 38 essenze floreali capaci di  agire sul nostro organismo riarmonizzandone gli aspetti debilitati.

 


Fiori di Bach Giovanna Nobile Firenze.jp

Fiori di Bach

Questi splendidi fiori si comportano come una sorta di catalizzatore, ripristinando, attraverso una risonanza vibratoria, il contatto fra la nostra anima e la personalità. L’anima riesce a farsi sentire da quest’ultima e là, dove dominavano disarmonie e distorsioni , rifluisce nuovamente la vita o meglio, come spiega il dott.  Bach con le sue stesse parole: “dove l’uomo non era più integralmente se stesso l’integrità viene recuperata.“  Ciò vuol dire che il potenziale energetico e la virtù perduta vengono riscoperti portando beneficio a tutto il nostro sistema. Ecco che siamo pronti per ripartire, a “vivere“ grazie agli effetti straordinari di questi rimedi.

 

Ma cosa sono realmente i Fiori di Bach? Sono rimedi ottenuti da fiori di campo e da foglie e fiori di alberi trasformati con semplici procedimenti naturali in forma liquida per poterli poi assumere in gocce.

I Fiori di Bach sono, a dispetto della loro apparente semplicità, potenti strumenti di guarigione.

 

Assunti nel modo corretto, in base al principio di risonanza, possono produrre benefici effetti sul fisico, sullo stato emotivo e su quello mentale. Sono facili da usare e, come sostiene il dott. Bach, non possono mai nuocere. Sono un grande conforto per noi e chi ci circonda, sono utilissimi con i nostri bambini e talvolta “miracolosi” con i nostri animali.

 
Reiki Giovanna Nobile

Reiki

Quando si parla di Reiki, entriamo nel meraviglioso mondo delle energie e di come queste possano interagire con il nostro stato fisico, mentale ed emozionale.

In parole semplici il Reiki è una tecnica che sfrutta una particolare tipologia di energia al fine di ripristinare il riequilibrio energetico, inducendo nella persona trattata,  rilassamento e benessere. Il significato della parola Reiki è Energia Vitale Universale. Viene definita come quella forza che opera e vive in tutte le cose della creazione.

 

La parola è di origine giapponese e si compone di due parti: la sillaba Rei descrive l’aspetto universale illimitato di questa energia. Ki, che è una parte del Rei, è la forza vitale che scorre attraverso tutto ciò che vive. Con queste affermazioni sembrerebbe di entrare in un mondo estraneo alla scienza ma in realtà anche la fisica moderna conferma questa prospettiva. Ogni cosa si carica di energia e tende a rilasciarla.

In cosa consiste il trattamento

Nella maggior parte dei casi, l’operatore aiuta il cliente a stendersi sul lettino da massaggio. L’ambiente deve essere accogliente e silenzioso. Il tipo di “massaggio energetico” viene effettuato applicando dolcemente le mani  in determinate zone del corpo della persona. Le mani possono essere anche leggermente distaccate dal corpo: l’energia continuerà a fluire.

 

Si possono individuare punti nei quali insistere maggiormente perché, proprio lì, si avverte un disagio, un eccesso o un deficit energetico. Oppure può essere la stessa persona da trattare che comunica un disagio o un dolore in uno specifico punto del corpo e l’operatore lavorerà maggiormente in quella zona. Il trattamento è molto delicato e porta ad un profondo rilassamento.

I benefici e le controindicazioni.

I principali punti di forza del Reiki sono l’estrema semplicità, con la conseguente facilità nell’apprendimento, l’immediata verifica delle sue possibilità, la potente azione riequilibrante che si avverte a livello emotivo e mentale e l’assenza di controindicazioni.

Il Reiki può essere di supporto su

ANSIA

STRESS

INSONNIA

ALLEVIA DOLORI ACUTI E CRONICI

MIGLIORA IL SISTEMA IMMUNITARIO

MIGLIORA IL SISTEMA CIRCOLATORIO

RIEQUILIBRA IL CICLO SONNO-VEGLIA

FAVORISCE LA TENSIONE MUSCOLARE

SOLLECITA L’ELIMINAZIONE DELLE TOSSINE

IL TRATTAMENTO PUO’ ESSERE APPLICATO ANCHE  COME CURA VERSO I PROPRI ANIMALI E LE PROPRIE PIANTE 

A chi si rivolge:

A chi desidera ritrovare un riequilibrio energetico e fisico con tecniche dolci

A tutte le persone che desiderano conoscere la natura delle energie e fare parte di un sistema più grande dell’uomo stesso. 

Il Reiki rientra nella categorie delle Discipline bio-naturali ed energetiche. Negli Stati Uniti, invece il Reiki è un trattamento sanitario riconosciuto a disposizione del malato all’interno delle strutture sanitarie. 

 

Le informazioni sopra citate non hanno lo scopo di sostituirsi agli appropriati consigli medici, pertanto non devono essere considerate come un loro sostituto.